Vademecum della perlinatrice alle prime armi - Per iniziare: AGHI FILI E PERLINE da usare

Sempre più spesso mi arrivano tantissime domande generiche sull'argomento perline da parte di persone alle prime armi che magari non sanno ancora come approcciarsi praticamente a questo mondo. Per questo motivo ho deciso di creare questa sorta di "vademecum" che non vuole considerarsi il "Vangelo delle perline" (ci mancherebbe altro!) ma una piccola guida che linkerò alle persone che mi porranno tante domande in merito. Chiedo l'aiuto anche delle perlinatrici più esperte di me, in modo da rendere il tutto più completo e "oggettivo". Ovviamente sia le domande che le risposte saranno generiche perché per affrontare nello specifico un tema bisogna considerare ogni singolo caso.


  1. Sto iniziando ora ad approcciarmi a questo mondo, cosa devo acquistare per iniziare?           Per iniziare a "perlinare" ti occorrono innanzitutto aghi, fili, perline (ovviamente), cabochon o rivoli, chiusure (moschettoni oppure altri tipi di chiusure), anellini di congiunzione, chiodini di vario tipo, monachelle, pinze (per assemblare la creazione terminata). 
  • AGHI: consiglio i John James numero 10 e 12 (questi ultimi sono più sottili dei n°10 e quindi passano con più facilità all'interno di perline di piccole dimensioni ma ovviamente avendo una cruna più piccola per utilizzarli occorre un filo sottile, io mi trovo bene con la misura 0,15mm). Vi consiglio anche gli aghi PONY che sono molto più flessibili dei John James e quindi adattabili al nostro lavoro.
  • FILI: consiglio soprattutto il Fireline (crystal e smoke, io uso lo 0,15mm) che è un filo da pesca trecciato molto resistente che viene prodotto dalla casa americana Barkley ma viene distribuito anche da siti online che vendono materiale per creare gioielli artigianali. Questo filo è consigliato in lavorazioni che hanno bisogno di una "compattezza" maggiore come ad esempio quando si lavorano i tubolari, le spirali oppure quando si lavora con perline più pesanti come ad esempio le superduo e le twin beads. E' un filo abbastanza costoso rispetto ai normali fili da tessitura ma, secondo me, indispensabile.


Altro filo molto valido è il Miyuki, un filo da tessitura che si sfilaccia molto meno degli altri fili di questo tipo (come ad esempio il So-No, il C-lon, il Super-lon, il nymo ed il One-G). Questo filo è consigliato per lavorazioni con perline che non siano molto pesanti (quindi delica rocailles etc), per incastonature di cabochon, per l'emboridery, etc. Esiste una gamma di colori molto vasta e quindi molto spesso si riesce ad abbinare il filo alle perline. In questo modo il filo risulta molto meno visibile.

Un altro filo che io utilizzo nelle lavorazioni che prevedono soprattutto un massiccio uso di mezzicristalli o comunque di bicono (Swarovski oppure di altra tipologia), etc. (come i bracciali in raw ad esempio) è il filo di nylon da 0,25mm. Personalmente io lo utilizzo molto raramente ma bisogna trovare un filo di buona qualità che non sia molto elastico e non si arricci durante la lavorazione (come avviene con i fili di nylon che solitamente vendono i cinesi o i pachistani). Al Decathlon spesso se ne trovano di resistenti e rigidi che non perdono di forma perché sono adatti per la pesca.

  • PERLINE: le perline utilizzate per i lavori cosiddetti in "tessitura" non sono le classiche perline che si trovano in merceria. Per questi lavori si utilizzano perline di precisione in vetro che vengono prodotte da varie case soprattutto giapponesi (come la TOHO e la Miyuki). Si distinguono sia per forma, che per dimensione. Distinguendole per forma abbiamo le Delica e le Rocailles (in inglese "seed beads"). Le Delica sono delle perline in vetro di forma cilindrica con un foro largo dalle svariate colorazioni, le rocailles (o seed beads), invece, hanno una forma più a "ciambella" tondeggiante. Questi due tipi di perline si trovano in varie misure: le delica si trovano soprattutto nella misura 11/0 (leggasi "undici zero"), 15/0, 10/0 e 8/0; le rocailles si trovano nella dimensione 15/0, 11/0, 9/0, 8/0, 6/0 (ma credo che ci siano anche altre misure meno conosciute e utilizzate). Le delica si utilizzano soprattutto per la lavorazione a Peyote (che è la più diffusa tra le tecniche di tessitura e di cui parleremo in seguito) mentre le rocailles si utilizzano per varie tipologie di lavorazioni (come ad esempio la Netted che tratteremo nella sezione dedicata alle tecniche di lavorazione con le perline) e quelle di misura più piccola (cioè le 15/0) vengono molto utilizzate per stringere la lavorazione durante un'incastonatura di cabochon/rivoli. 
                                           Rocailles                                                 Delica
                                   (In foto le dimensioni delle perline non sono realistiche)
  • MINUTERIA VARIA: per minuteria si intende tutti quei componenti in metallo con cui si assemblano le creazioni (chiusure, anellini, monachelle, chiodini) State però attenti alle dimensioni di questi componenti perché a volte, quando si acquista online, si sbaglia dimensione di uno o dell'altro componente. Fatevi consigliare magari dai proprietari dei negozi online da cui state acquistando: loro vi sapranno consigliare i componenti giusti in base alle vostre esigenze. Se decideste di acquistare in negozi fisici allora è tutto più semplice. I moschettoni sono delle chiusure molto comuni con una parte apribile che si utilizzano  per chiudere un bracciale, una collana etc agganciandoli ad anellini. Ne esistono vari tipi e potete scegliere in base al vostro gusto personale. Gli anellini di congiunzione servono invece per unire ad esempio un moschettone alla creazione terminata: l'anellino si apre e si inserisce nelle due parti da collegare e poi si richiude con le pinze a punta piatta (si consiglia l'utilizzo di due pinze per chiudere e aprire gli anellini). I chiodini vengono utilizzati per collegare componenti forati con altri tipi di componenti. Esistono vari tipi di chiodini: chiodini con asola, chiodini a testa piatta, chiodini con pallina, chiodini decorati. Se volessimo realizzare un orecchino composto da 4 pietre forate per esempio utilizzeremmo una monachella, tre chiodini con asola (per unire le 3 pietre iniziali) e un chiodino a testa piatta o a pallina o decorato per terminare il lavoro (vedere foto) 

La monachella invece si usa per inserire l'orecchino nel lobo. Esistono anche varie tipologie di monachelle e perni per orecchini. La scelta è quasi sempre a vostra discrezione. Di solito per orecchini più pesanti si usa il perno che regge meglio il peso e non appesantisce il lobo.

  • CABOCHON/RIVOLI: Il cabochon è un tipo di taglio che si utilizza su pietre dure, resine etc e la sua caratteristica è la base piatta sul retro e il davanti bombato. I cabochon possono essere di varie forme: a goccia, tondi, ovali, quadrati etc. Il rivoli è un taglio utilizzato soprattutto nei cristalli che presenta varie sfaccettature e il retro è a punta, a differenza del cabochon. (vedi foto) Entrambi si trovano in varie colorazioni e si possono utilizzare anche incastonati creando delle decorazioni con perline molto belle e d'effetto. I rivoli si trovano di solito nelle dimensioni 10mm, 12mm, 14mm, 16mm, 18mm. I cabochon si trovano in varie misure, sta a noi scegliere la misura desiderata.
     Rivoli Swarovski con punta sul retro 



                                               Cabochon base piatta e bombato sul davanti                                       
Fonti immagini: hobbyperline.com, rakuten.com, rotapesca.it, perlesandco.net, mybijoux.it, titangems.com



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